Nel 2007 erano superstars… e ora? Che fine hanno fatto i protagonisti di Poker After Dark

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Nel 2007 erano superstars… e ora? Che fine hanno fatto i protagonisti di Poker After Dark

Il poker è un gioco che si evolve a grande velocità ed è normale che molti giocatori, anche molto forti, non riescano o non vogliano stare al passo con i tempi. Ecco perché, specialmente nell’ambito dei professionisti, c’è un ricambio continuo e i top player di oggi potrebbero benissimo essere ex giocatori tra un piano di anni.

Solo pochissimi restano in giro a lungo, sopravvivendo alle tante evoluzioni del poker. Gente come Phil Ivey, Daniel Negreanu, Gus Hansen, Phil Galfond, Doyle Brunson, Phil Hellmuth… ovvero quei pochi pro che undici anni fa giocavano al tavolo della prima edizione di Poker After Dark e ancora oggi giocano ad alti livelli.

Il leggendario episodio “Gus and the Ladies”, dove Gus Hansen sfida cinque giocatrici in un Sit&Go Winner Take All

Tutti gli altri, invece, che fine hanno fatto? Siamo andati a rivedere la lista dei partecipanti alla prima stagione dello storico show televisivo sul poker e abbiamo scoperto molti nomi ormai spariti dalla circolazione da tempo. Ecco che fine hanno fatto 8 giocatori che all’epoca erano molto noti nel mondo del poker.

Vanessa Rousso

Nel 2007 (anno della prima stagione di PAD), Vanessa Rousso era una delle giocatrici di poker più famose al mondo. Sponsorizzata da Pokerstars e seguita da migliaia di appassionati di poker, era considerata una delle “regine” del giochino. Laureata in Giurisprudenza, negli anni ha giocato con sempre meno frequenza, fino a smettere del tutto. La sua ultima grande apparizione pubblica è stata al Grande Fratello americano, oggi è una DJ a tempo pieno nei locali di Las Vegas.

Vanessa al Big Brother

Shawn Sheikhan

Qualcuno lo ricorderà per una lite clamorosa con Mike Matusow nel Main Event del 2005 (che chiuse in 11° posizione per $600.000). Shawn Sheikhan era un pro noto per il suo caratteraccio da bad boy e una grande aggressività ma dal 2009 ha sostanzialmente smesso di giocare professionalmente. In parte perché è stato arrestato e ha scontato cinque mesi di carcere per immigrazione clandestina (è iraniano e pare che non abbia mai avuto i visti in regola per stare negli USA), ma anche perché probabilmente oggi il poker ha un ruolo marginale nella sua vita. Negli ultimi 10 anni ha piazzato solo 8 ITM live.

Chad Brown

L’ex fidanzato di Vanessa Rousso ha continuato a giocare a poker con grande passione fino alla fine dei suoi giorni. Chad è morto il 2 luglio 2014 in seguito a una tremenda battaglia con un tumore. Se n’è andato con 3.6 milioni di dollari incassati nella sua carriera live.

Phil Gordon

Negli anni d’oro di Full Tilt Poker, Phil Gordon era uno dei pro più in vista soprattutto perché i suoi libri sul poker erano molto apprezzati (in particolare il “Little Blue Book“). Dopo il Black Friday si è allontanato dal mondo del poker e oggi si definisce un ex giocatore. Attualmente si occupa di tutt’altro, è infatti il CEO di ChatBox, un servizio di messaggistica istantanea.

David Benyamine

Un altro di quei pro spariti a causa della fine di Full Tilt Poker. Una decina di anni fa David Benyamine giocava ai limiti più alti in assoluto online e live, mentre oggi si concede giusto qualche “comparsata” ai tavoli come quello del Live at the Bike! del Commerce Casino, a limiti ben più umani… Dal punto di vista personale, ha avuto una brutta rottura con Erica Schoenberg, che oggi è la moglie del suo (ex?) amico Erick Lindgren.

Ted Forrest

Una decina di anni fa, Ted Forrest era considerato il più forte giocatore al mondo di Stud e uno dei pro più ricchi di tutti i tempi. Oggi è in bancarotta e pare che abbia anche dei problemi psicologici. L’anno scorso è stato arrestato a Las Vegas per aver tentato di pagare una serie di debiti con alcuni casinò della Strip con assegni scoperti.

Ted Forrest oggi (courtesy WPT)

Clonie Gowen

Nel 2007 era una delle giocatrici più note mentre oggi è completa sparita dai radar. Nel 2009 Clonie Gowen ha intentato causa a Full Tilt Poker perché, stando a quanto dichiarato, avrebbe ricevuto la promessa da parte dell’allora CEO Ray Bitar di ricevere l’1% della compagnia in cambio della sua sponsorizzazione. L’1% valeva $40 milioni di dollari ma la Gowen non ha mai visto quei soldi e quando il Black Friday ha posto fine alle sue speranze di ottenerli, è sparita completamente dal mondo del poker. Pare che si sia trasferita in Australia, dove avrebbe sposato il concorrente di un reality show locale e adottato il suo cognome.

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