Possiamo tranquillamente dire che è stato il personaggio pokeristico dell’anno.

Sicuramente campioni come Fedor Holz e David Peters hanno messo a segno risultati impressionanti, ma la vera rivelazione del 2016 a livello mediatico si chiama Will Kassouf.

Questa estate l’avvocato inglese è stato protagonista di una deep run al Main Event WSOP che ha fatto conoscere al mondo il suo trash talking.

In seguito è stato l’osservato speciale in altri tornei importanti ed è riuscito a mettere le mani a Praga sull’ultimo High Roller EPT della storia, grazie a un deal molto discusso.

Lo youtuber Joe Ingram ha deciso di invitare dunque per la seconda volta Kassouf nel suo seguitissimo canale, registrando con lui un altro podcast.

Vedere due volte lo stesso personaggio ospite di Ingram è una rarità, perché le sue interviste durano ore e solitamente basta un solo appuntamento per sviscerare molti argomenti.

Kassouf però è l’uomo del momento e ne ha di cose da raccontare. Ingram lo introduce presentandolo come “mister marvelous, mister 9 high, mister coconuts” e con molti altri appellativi.

Kassouf mostra trionfante il suo trofeo vinto a Praga, che gli ha fruttato oltre 530mila euro. L’intervista parte proprio da quell’High Roller.

Kassouf racconta: “Mi sono qualificato con un satellite, del resto nel Regno Unito io sono il re dei satelliti. Sono stato cortissimo nelle fasi avanzate ma ho tenuto duro fino al tavolo finale.

Ho provato a fare deal già a 3 left. Il clock non è stato chiamato per colpa mia, come è stato detto erroneamente, ma per esigenze di PokerStars.

Alla fine ognuno ha avuto quello che voleva, è stato un buon deal sia per me che per Serda. Ovviamente ho pensato anche a possibili vantaggi per il futuro. Tanti hanno commentato e criticato il deal ma per me è stato buono“.

Si passa poi a parlare dell’ormai famoso trash talking di Kassouf: “Lo scopo è confondere e ingannare gli avversari. Con questo comportamento ho attirato l’attenzione di molti fans ma anche di molti haters.

Questo del resto è il poker live. Ognuno gioca in base alla propria personalità. Qualcuno vuole divertirsi al tavolo, altri vogliono solo portare a casa la pagnotta e lo fanno per lavoro“.

Kassouf mostra orgoglioso alla telecamera il suo costoso orologio (da 20k), parla della sua auto nuova, dei complimenti ricevuti da Daniel Negreanu e del suo momento magico in generale:

Con la vittoria di Praga ho tenuto vivo il sogno. È ancora possibile vivere di poker, che sia live oppure online. Ricevo tantissimi messaggi e inviti, più o meno positivi.

Sono contentissimo comunque di aver ispirato migliaia di persone. Devo ringraziare la mia fidanzata, i miei sostenitori e anche gli haters.

Ho ricevuto perfino complimenti da celebrità dello sport e di altri settori. Gente che nemmeno conosceva il poker si è avvicinata al gioco grazie a me. Possiamo parlare di un Kassouf effect simile al Moneymaker effect!

Alla gente piaccio perché vede che mi diverto e faccio divertire gli altri. Non mi siedo solo per vincere trofei come fanno altri“.

Kassouf ora ha in mente grandi progetti per il 2017: “Sto pensando di fare trasferte per esempio in Australia e a Rozvadov.

Sicuramente giocherò il prossimo Main Event WSOP a Las Vegas. Sarei disponibile anche a far parte della seconda stagione della GPL. Sono aperto a tutto.

Ho un mio sito personale e anche un agente che parla con grandi compagnie per conto mio“. Kassouf ha addirittura registrato il marchio ‘9 high like a boss’.

Sicuramente qualcuno dirà che si è montato troppo la testa, eppure sentite cosa aggiunge: “Continuerò a giocare satelliti per i grandi eventi. Fa parte della mia filosofia“.

Volete sentire in chiusura la vera bomba di mercato? Eccola: “C’è la possibilità che io entri a far parte del team pro di PokerStars. Non lo faccio per i soldi, io gioco per vincere e divertirmi“.

A quanto pare anche la room leader del mercato ha capito che Kassouf è un personaggi raro ai giorni nostri, dove non ci sono più molti giocatori pittoreschi ma soprattutto grinder concentrati più sui numeri e sulla tecnica.

Vi lasciamo con degli utili consigli da parte di Kassouf: “Giocate sempre con il vostro stile e non lasciatevi condizionare dalle critiche Cercate costantemente di migliorare il vostro gioco, a qualsiasi livello“.

 

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